Perdita di peso a digiuno


perdita di peso a digiuno

In diverse occasioni precedenti avevo provato a perdere peso, con timidi tentativi che non avevano sortito effetti particolari se non sul brevissimo termine. Che cosa ha fatto la differenza a Maggio del ? Decidere che avrei perso peso in modo eclatante, dimostrando a me stesso e al mondo, che avrei potuto esercitare un controllo evidente almeno sulla materia di cui sono fatto è stato un elemento importante per iniziare.

perdita di peso a digiuno

Questo ha motivato la mia parte intellettuale a collaborare nelle pratiche che la parte più emotiva di me avrebbe rifiutato. Entriamo adesso nel merito delle pratiche alimentari che, nella mia esperienza, hanno avuto il maggiore impatto nella perdita di peso sostenibile. Per aggredire quei 20 Kg di grasso in eccesso, la formula che si è rivelata più efficace per me è stata la combinazione di un regime di digiuno intermittente, associato ad un protocollo alimentare noto come la Dieta del Guerriero Warrior Diet [Disclaimer] Quanto segue ha funzionato per me, senza procurarmi danno di alcun tipo e solo benefici, ma non è detto sia applicabile a tutte le persone, di qualunque età, stato e costituzione.

Digiuno intermittente Digiunare in modo intermittente significa astenersi dal cibo per periodi più lunghi di quelli che tradizionalmente intervallano i nostri 3 pasti quotidiani.

Digiuno Intermittente e Dieta del Guerriero: come ho perso 15 kg in 3 mesi senza più riprenderli

Per più lunghi si intende intervalli dalle 16 fino alle 24 ore, da ripetere con una certa cadenza. Basta saltare una colazione per fare un digiuno intermittente di 16 ore, se salti anche il pranzo, fai 24h pulite di digiuno.

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In sostanza si crea un processo dove anzichè sfruttare il glucosio del sangue come fonte di energia, si istruisce il sistema ad attingere alle riserve di grasso come combustibile primario. Riuscire a rispettare il protocollo di Hofmekler alle lettera è molto meno facile di quel che sembra.

Dimagrire con il digiuno

Oppure farsi una colazione a base di tazza di yogurt greco decorato a miele e frutta secca come fosse un albero di natale, oppure mangiare a pranzo delle insalate decisamente più ricche e farcite del previsto con uova, tonno, mozzarella, grana, olive, cipollotto, e altri accessori vari.

In tutti questi casi potremmo anche essere serenamente convinti di stare seguendo la Warrior Diet, ma la bilancia perdita di peso a digiuno non tarderà a farci notare che stiamo sbagliando qualcosa. Il valore della warrior diet si manifesta solo nella misura in cui è seguita alla lettera.

Solo in un paio di occasioni ho fatto ricorso a questo estremo rimedio prima con un digiuno di 3 giorni, il primo mese, poi con uno di 5 giorni, verso la fine del terzo mese. Sempre per il principio di omeostasi di cui sopra il corpo ha le sue leggi, e sono spesso incomprensibili per la mente razionale, come vedremo dopo.

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Ad assistermi e prepararmi in questa sfida sono stati due libri in particolare:.